Abba

Cantanti .it

Abba

Gli ABBA, gruppo pop svedese, si stima che abbiano venduto oltre 360 milioni di copie in tutto il mondo, rendendoli uno dei gruppi pi¨ popolari nella storia della musica contemporanea.

Gli ABBA sono considerati tra i pi¨ celebri esponenti della musica pop internazionale, conseguendo regolarmente all'uscita di quasi ogni nuovo album o singolo un posto nella top ten in Regno Unito, Scandinavia e Australia.

Il nome del gruppo deriva da un acronimo formato dalle lettere iniziali dei nomi dei membri.
La prima 'B' nella seconda versione del logo del nome del gruppo appare rovesciata a partire dal 1976 in tutte le copertine dei loro dischi e del materiale promozionale.

Il gruppo nato nel 1970 era formato da Bj÷rn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fńltskog e Anni-Frid Lyngstad (meglio conosciuta come "Frida"). Quattro anni dopo erano giÓ al successo di fama internazionale dopo aver vinto l'edizione dell'Eurofestival nel 1974 con il brano "Waterloo". Da allora avevano inanellato un successo dietro l'altro fino alla loro progressiva divisione avvenuta nel 1982.

Gli ABBA hanno certamente avuto un ruolo primario nella legittimazione dell'industria musicale scandinava come fonte di successo internazionale, spianando la strada a gruppi europop come Ace of Base, Roxette, The Cardigans e Europe.
Cosa facevano gli ABBA prima di mettersi insieme?

Benny Anderson era un membro degli Hep Stars, una band rock/pop svedese molto popolare nel suo paese natale durante gli anni '60. Quel gruppo era modellato, musicalmente ed esteticamente, attraverso varie influenze dei pi¨ celebri gruppi britannici e statunitensi del tempo, come gli Herman's Hermits, The Who e i Rolling Stones, ed ebbe un discreto seguito, in particolare tra le ragazze teen-agers.

Nello stesso momento Bj÷rn Ulvaeus aveva fondato un gruppo skiffle, gli Hootenanny Singers, dalle sonoritÓ pi¨ sfumate e diluite, in pratica pi¨ commerciali, rispetto a quelle degli Hep Stars.

I due cantanti si erano ritrovati in pi¨ di un'occasione e a un certo momento avevano deciso di comune accordo di scrivere canzoni insieme. Una di queste, un brano intitolato Isn't It Easy To Say, era diventato un grande hit da classifica per gli Hep Stars, e Bj÷rn talvolta era stato ospite d'onore nei tour della band. Oggi Ŕ molto suggestivo immaginare una fusione tra le due band, che in realtÓ non avvenne mai, invece era stato il manager degli Hep Stars, Stig Anderson, ad intuire il potenziale grandissimo del lavoro in coppia di Benny e Bj÷rn, e li aveva incoraggiati a comporre un gran numero di canzoni da utilizzare nel loro primo album, intitolato Lycka (in svedese, FelicitÓ).

Agnetha Fńltskog, invece, era giÓ molto nota ed era un autentico fenomeno della musica pop, in quanto era balzata alla popolaritÓ dopo aver recitato il ruolo di Maria Maddalena nella versione svedese del musical Jesus Christ Superstar. Agnetha aveva anche composto ed eseguito canzoni pop solari sullo stile di un cantautore molto celebre, Schlager, unite ad alcune cover delle hits suonati dai gruppi che in quel momento andavano per la maggiore. Aveva giÓ raggiunto le vette delle classifiche svedesi e pubblicato dischi anche in Germania, dove godeva di grande popolaritÓ, soprattutto nel circuito del cosiddetto "Swedish folkparks", sorta di concerti folk-rock all'aperto dei "figli dei fiori" della terra svedese.

Durante uno di questi concerti, dove partecipavano anche gli Hep Stars, aveva avuto modo di conoscere e innamorarsi di Bj÷rn. Le loro nozze, celebrate nel 1971, vengono subito definite "il matrimonio dell'anno" e suscitarono un grande interesse. Infatti le foto della cerimonia dominarono per settimane le prime pagine dei rotocalchi scandinavi.

Il tassello mancante nel mosaico degli ABBA arriv˛ con la norvegese Anni-Frid Lyngstad, giÓ sposata e, a tempo perso, cantante di cabaret. Nel 1967 aveva partecipato e vinto un concorso per giovani talenti. Proprio durante quella notte si celebrava in Svezia il cambio del senso di guida automobilistico (dalla guida sinistra si pass˛ alla guida destra) e la televisione nazionale aveva messo in cantiere una serie di grandi show per incoraggiare la gente a cambiare il nuovo stile di guida. "Frida" era stata invitata ad apparire in televisione ad eseguire la canzone vincitrice. La sua prima uscita televisiva pubblica non venne per˛ degnata di attenzioni particolari, e la sua carriera musicale non decoll˛.

Non passerÓ comunque molto tempo prima del suo incontro con Benny Anderson, avvenuto sempre in un inevitabile "Swedish folkparks". In questa occasione i due si innamorarono e Benny invit˛ Anni-Frid a cantare le parti vocali di supporto, insieme ad Agnetha, nell'album Lycka. Le due donne non erano per˛ accreditate in quel lavoro firmato da Benny e Bj÷rn.


I primi anni
Nei primi anni '70, anche dopo le nozze di Bj÷rn e Agnetha, i futuri componenti del gruppo avevano continuato separatamente le loro carriere musicali. Tuttavia Stig, che era il proprietario di uno studio di registrazione ľ il Polar Studio ľ e di un'etichetta discografica ľ la Polar Music ľ nutriva per i quattro sconfinate ambizioni ed era ben determinato a farli sfondare sul mercato internazionale come autori di canzoni per diversi Festival della musica pop svedese. I risultati furono incoraggianti, tantochÚ Bj÷rn e Benny scrissero una canzone per l'Eurofestival, edizione 1972, eseguita da Lena Anderson. Il brano, dal titolo "Say It With a Song", si classific˛ soltanto al terzo posto nelle eliminatorie, ma aveva raggiunto i primi posti delle classifiche in molti paesi, convincendo Stig di essere sulla strada giusta.

Bj÷rn e Benny intanto continuavano a comporre insieme i loro brani, sperimentando un nuovo sound e nuovi arrangiamenti vocali che avevano ottenuto un vasto seguito in Giappone. Una di queste canzoni da lanciare era "People Need Love" che era stata cantata dalle due rappresentanti femminili del futuro gruppo, le quali avevano dimostrato di essere delle autentiche promesse. Stig in questa occasione aveva scoperto che tutte le quattro voci si intonavano a meraviglia col nuovo sound da loro creato e aveva deciso di produrre un primo singolo. Il disco, accreditato come Bj÷rn & Benny, Agnetha & Anni-Frid aveva raggiunto solo le zone medie delle classifiche svedesi, ma qualcosa lo convinceva ad andare avanti.

L'anno successivo, il gruppo aveva deciso di andare ancora all'Eurofestival, questa volta con la canzone "Ring Ring". Per l'occasione, le registrazioni in studio erano state curate da Michael B. Tretow, che aveva permiso di tentare arditi esperimenti sonori non molto lontani dal cosiddetto "wall-of-sound" (il "muro-del-suono") inventato da Phil Spector. Il risultato era stato il celeberrimo e innovativo "ABBA Sound". Per la manifestazione, Stig aveva fatto curare una traduzione in inglese nientemeno che da Neil Sedaka, ed era partito con le ambizioni di vincere a mani basse. Invece non fu cosý e il gruppo non viene neppure selezionato a rappresentare la Svezia per il prestigioso concorso, nonostante la schiacciante maggioranza dei voti di una giuria popolare. Nondimeno, decisero di inserire il brano nel loro album intitolato "Ring Ring", stavolta firmato con i nomi Bj÷rn, Benny, Agnetha & Frida. Questo album e il brano omonimo, pubblicato come singolo nelle versioni inglese e svedese, raggiunse le posizioni alte delle classifiche in molte nazioni europee, ma l'ambizioso Stig volle a tutti i costi avere almeno un hit britannico o statunitense. Il suo primo passo fu quello di cambiare il nome del gruppo in ABBA per la promozione pubblicitaria, ricavato dalle iniziali dei nomi di battesimo dei componenti. Iniziato da principio come un piacevole gioco, il nuovo nome andava bene per il mercato nazionale svedese e anche per quello estero, dove erano pressochÚ sconosciuti.


Eurofestival e dopo
Nel 1974 avevano deciso di tentare ancora una volta la carta dell'Eurofestival, ispirati a livello visivo dalla scena glam-rock che andava per la maggiore in Gran Bretagna e dal brano "See My Baby Jive" portato al successo dai Wizzard. Il risultato fu il loro brano d'esordio col nuovo nome, Waterloo, un brano pop non disprezzabile in stile glam, che utilizza appieno l'approccio al "Wall-of-Sound" di Michael B. Tretow. Questa volta la preparazione all'evento fu pi¨ accurata; i quattro avevano giÓ molto materiale da utilizzare nel loro nuovo album da far uscire durante lo spettacolo che si svolse a Brighton. Si presentarono in costumi abbastanza sfavillanti, di ispirazione napoleonica, e stavolta il successo fu immediato: vinsero la manifestazione a furor di popolo e il gruppo fece breccia nel cuore dei britannici per la prima volta; il nome risult˛ indovinato e la gente corse in massa ad acquistare anche l'album (Waterloo). Da questo momento la carriera del gruppo Ŕ in continua a scesa.

La canzone in Gran Bretagna salý subito in cima alle classifiche. Venne pubblicato anche negli Stati Uniti, dove ebbe moderate accoglienze. Naturalmente si present˛ il problema di mantenere il successo ottenuto, ma i singoli seguenti non andarono granchÚ bene, sia perchÚ il gruppo era totalmente impreparato a promuovere i loro brani nei concerti, privilegiando l'accuratezza del lavoro in studio, sia perchÚ le loro canzoni non avevano contenuti forti come quelle, tanto per restare nella scena glam, di Lou Reed, Marc Bolan o David Bowie, ma erano tranquille e rassicuranti. Il gruppo, tuttavia, consolid˛ la presenza nelle charts inglesi con il brano SOS, originariamente scritto per un lavoro solista di Agnetha, gli ABBA incassarono il secondo numero uno britannico e questa volta smentirono chi giÓ li considerava uno tra i tanti One-Hit-Wonder.

Dal 1975 il loro successo si and˛ consolidando ed ogni singolo rimaneva per lungo tempo nelle classifiche. Sono di questo periodo diversi successi come Mamma Mia, incluso nell'album dello stesso anno ABBA. Il gruppo, inoltre, aveva deciso di realizzare la loro prima autocelebrativa antologia intitolata Greatest Hits. Con Fernando, loro primo singolo non estratto da un album, il gruppo decret˛ definitivamente lo scoppio dell'"ABBAmania", in particolare in Australia e Nuova Zelanda. Naturalmente il meglio doveva ancora arrivare, a partire dall'album realizzato nel 1976, Arrival. La pulizia negli arrangiamenti e nella registrazione ormai raggiungeva vette mai toccate in precedenza, inaugurando un nuovo livello nel lavoro di studio e nella scrittura musicale dei brani. Inanellano consecutivamente tre hit da classifica: Money, Money, Money, Knowing Me, Knowing You e quello che probabilmente rimase il loro brano pi¨ celebre, Dancing Queen, cantato alla presenza del re di Svezia nel giorno del suo matrimonio. Incominciarono anche le stressanti tournÚe inglesi e australiane, con moderate ricognizioni negli Stati Uniti. Dancing Queen rimase l'unico brano a raggiungere il primo posto delle chart statunitensi, mentre Fernando detiene a tutt'oggi il record per il numero delle settimane consecutive di presenza al primo posto delle charts australiane, a pari merito con Hey Jude dei Beatles[2].

Alla fine del 1976 il nuovo "ABBA sound" o "ABBA style" era sinonimo del pop europeo e iniziavano a fioccare diverse imitazioni di gruppi che copiavano il suono, la presenza scenica (due ragazzi e due ragazze) e, non ultimo, anche l'inizio della carriera, come capit˛ ai Brotherhood of Man che vinsero l'Eurofestival di quell'anno e, pi¨ tardi, ai Bucks Fizz nel 1981. Gli ABBA originali non stavano certo a guardare e facevano seguire il fortunato Arrival nel 1977 con il loro disco forse pi¨ complesso, ABBA - The Album, fatto uscire in coincidenza con l'uscita del film ricavato dai filmati della tournÚe australiana, ABBA - The Movie. Quest'album Ŕ, se possibile, musicalmente pi¨ raffinato rispetto al precedente e, per quanto le critiche non venissero risparmiate, tre brani ricavati dal disco, Take a Chance on Me, Thank You For The Music e The Name of the Game, sono ancora tutti al primo posto delle chart. Curioso notare che negli Stati Uniti, The Album sarÓ il primo e unico loro studio album ad essere premiato con il disco di platino.


Nel 1978 gli ABBA erano all'apice della carriera. Avevano costruito un loro studio di registrazione a Stoccolma, ed erano celebrati da numerosi altri complessi, tra cui i Led Zeppelin di In Through the Out Door. Il singolo Summer Night City era nei primi posti delle charts e spianava la strada per l'ingresso del gruppo nelle discoteche, con l'album Voulez-Vous. L'uscita del disco coincise con l'inizio del declino europeo del gruppo, unito a una pi¨ ampia considerazione negli Stati Uniti. I quattro singoli di spicco che vennero tratti da quest'album, Gimme! Gimme! Gimme! (A Man After Midnight) (ripresa ultimamente da Madonna), Voulez-Vous, Chiquitita e I Have a Dream, entrarono sempre nelle charts, ma in Inghilterra, nel pieno del fenomeno Punk e all'alba del movimento New Wave, molti consideravano gli Abba come fautori di un suono mieloso e datato.

Gli ABBA si imbarcarono nel tour statunitense nel 1979, ma il seguito oltreoceano non fu consistente, arriv˛ troppo tardi. L'album seguente, Super Trouper (1980) registra ancora buoni riscontri di vendita ma il gruppo a livello sonoro inizia ad essere carente di nuove idee e di non stare al passo coi tempi. Nondimeno, il brano omonimo e la celebre The Winner Takes It All scalavano ancora le charts inglesi. Inoltre, si avvertiva in Super Trouper un forte senso ironico, acuito di pi¨ nel lavoro finale del gruppo, The Visitors (1981) che mostrava una maturitÓ nella scrittura dei testi, paradossalmente meno spensierata rispetto alle prime incisioni, ad esempio la title-track raccontava la storia degli incontri segreti per l'approvazione di uno sconosciuto regime dittatoriale, e gli altri brani affrontavano temi per loro inconsueti come la vecchiaia, la perdita dell'innocenza e il maltrattamento infantile, lo stesso sound era pervaso da un forte senso di malinconia che anticipava la loro fine, il loro stile pop europeo leggero era ormai lontano anni luce.

Contemporaneamente al declino degli ABBA come gruppo musicale, si verific˛ anche il fallimento di entrambi i matrimoni dei componenti del gruppo, che fu la causa primaria della loro fine, aggravata anche da contrasti interni tra le due donne: Agnetha intendeva dedicarsi maggiormente alla vita familiare e ridurre le tournÚe, mentre per Frida la carriera era da mettere in primo piano, e per quanto Ŕ dato di conoscere, negli ultimi due dischi che pubblicarono i quattro si presentarono ognuno per conto proprio a incidere la loro parte vocale e strumentale, continuando a vivere separati anche fuori dall'avveniristico studio di registrazione di Stoccolma, e naturalmente gli ultimi brani mostravano un grande senso di disagio. Soprattutto le vicende personali erano palesi in The Winner Takes It All ("Il vincitore prende tutto"), dedicato al divorzio tra Bj÷rn e Agnetha, avvenuto nel 1978, dove la cantante bionda nel video musicale viene ripresa malinconicamente da sola e in primo piano, e in One of Us (Uno di Noi), basato sui retroscena del divorzio tra Frida e Benny, avvenuto nel 1981. La situazione divent˛ ben presto insostenibile e il gruppo decise lo scioglimento nel 1982. The Visitors rimase dunque l'ultimo album pubblicato dal quartetto.

Nell'estate del 1982 Bj÷rn e Benny decisero di inserire un brano inedito in un doppio album intitolato ABBA - The First Ten Years, dal titolo The Day Before You Came, letteralmente l'ultima canzone da loro registrata, seguita negli anni da un incredibile numero di compilations, nuovi remixaggi dei loro classici, omaggi e tributi pi¨ svariati e un album dal vivo pubblicati da diverse etichette discografiche, sempre molto venduti.


Moda e video musicali
Gli ABBA sono rimasti famosi anche per i loro costumi coloratissimi (l'apogeo della moda anni '70), e per i loro video musicali che accompagnavano alcuni tra i loro pi¨ grandi successi, considerati tra i primi esempi nel loro genere. Ha fatto epoca, ad esempio, un costume indossato da Agnetha in una tournÚe australiana: si trattava di una tuta di calzamaglia che metteva in evidenza il suo corpo. I giornali ne parlarono tantissimo, mettendo quasi in secondo piano la loro musica e premiando la temerarietÓ e il coraggio della cantante.

Tutti i video degli ABBA furono diretti da Lasse Hallstr÷m, che li diresse anche in Abba - The Movie. Preferirono curare in ogni particolare anche gli aspetti visivi uniti alla perfezione sonora dei brani, preoccupandosi di farli uscire in tutte le nazioni dove il brano stazionava ai primi posti delle classifiche. Alcuni di questi video sono diventati dei classici. Soprattutto quello relativo a Knowing Me, Knowing You satireggiato in una trasmissione leggera di successo della BBC Not the Nine O'Clock News e reintitolato Super Dooper, mentre alla loro entrata in studio, i conduttori Steve Coogan e Alan Partridge gridano "A-ha!" che Ŕ la seconda parola del testo originale della canzone.


Dopo lo scioglimento degli ABBA,
Bj÷rn e Benny hanno continuato a lavorare insieme e a scrivere la partitura per un musical, Chess, in collaborazione con il paroliere Tim Rice. Si Ŕ avuta la prima rappresentazione a Londra nel 1984, tenendo per tre anni il cartellone. La coppia di autori ha espresso pi¨ volte il desiderio di scriverlo, ispirati dai grandi successi ottenuti durante gli anni '70 da Andrew Lloyd-Webber.

Il loro primo tentativo lo avevano fatto giÓ nel 1977, durante le pause degli spettacoli australiani del complesso, The Girl with The Golden Hair, denominato "mini-musical", che non giungerÓ a compimento. Parte del copione sarÓ utilizzato nella sceneggiatura di Abba - The Movie, mentre alcuni brani saranno riutilizzati in Abba - The Album.

Il loro secondo lavoro Ŕ stato Kristina fran Duvemala, scritto insieme a Lars Rudolfsson e basato su un racconto dello scrittore svedese Vilhelm Moberg. Mamma Mia!, il loro terzo musical basato sulle canzoni degli Abba, ottiene successo a Londra nei tardi anni '90 e in tutta Europa ancora ai nostri giorni, e ottenne una nomination nel 2002 per il Tony Award come Miglior Musical. Nel 2001 vennero insigniti del premio Ivor Novello Award per il complesso della loro attivitÓ.

Dal canto loro, Agnetha e Frida, dopo lo scioglimento del complesso, affronteranno saltuarie realizzazioni in campo musicale, ottenendo soltanto moderati successi. Frida passerÓ sotto la produzione di Phil Collins nell'album Something's Going On, (1982) il cui brano trainante, I Know There's Something Going On sarÓ il suo ultimo discreto successo anche in Italia. Nel 1984 sarÓ prodotta da Steve Lillywhite nell'album Shine e questa sarÓ per molto tempo l'ultima sua uscita discografica. Nel 1996 tent˛ per l'ultima volta un incisione discografica, cantando in svedese nell'album Djupa andetag, ma non ottenne pi¨ il successo internazionale avuto in precedenza. Agnetha ricominci˛ la carriera solista con un'album dal titolo significativo, Wrap Your Arms Around Me (Abbracciami) e durante gli anni '80 ne realizzerÓ altri due. Costantemente tormentata dalla stampa scandalistica scandinava, deciderÓ di risposarsi e ritirarsi esclusivamente a vita privata, rifiutando di concedere qualsiasi intervista.

Nel 2002 il gruppo entr˛ nel Vocal Group Hall of Fame statunitense.

Il 6 aprile 2004 tre ex componenti degli ABBA (Bj÷rn, Benny e Frida) ritornano insieme per un'apparizione alla televisione inglese in occasione del 30░ anniversario della vittoria all'Eurofestival del 1974, e appaiono nel dietro le quinte del musical Mamma Mia! nel quinto anno consecutivo di repliche a Londra. Nell'aprile 2004 esce un nuovo disco solista di Agnetha, My Colouring Book (Il Mio Libro Colorato), il primo dopo 17 anni di assenza dalle scene, che ottenne mediocri recensioni ma vende abbastanza bene in Svezia, Germania (al n. 6 delle classifiche), in Finlandia diventa disco d'oro, in Gran Bretagna riceve il disco d'argento. Nel settembre 2004 Frida registra le canzoni di un nuovo album insieme a Jon Lord (giÓ componente dei Deep Purple) e fa qualche rara apparizione nella televisione tedesca. Nel novembre 2004 Bj÷rn, in un intervista al rotocalco tedesco Bunte, smentisce qualsiasi voce su un clamoroso ritorno alle scene del quartetto degli ABBA, deludendo le attese di molti fans. Nel febbraio 2005 tutti e quattro i componenti del complesso appaiono in pubblico per la prima volta dopo molti anni nel gala d'apertura svedese del musical Mamma Mia! a Stoccolma.

Nell'ottobre 2005, la canzone Waterloo degli ABBA viene proclamata miglior canzone concorrente nella storia dell'Eurofestival.


Record e popolaritÓ
Le vendite totali degli ABBA si aggirano dai 140 ai 500 milioni (sembrano mancare fonti certe nelle vendite in certe regioni): secondo la Universal Records una cifra approssimatamente corretta Ŕ poco pi¨ 360 milioni. Negli USA gli ABBA vendettero 11 milioni di copie e nel Regno Unito circa 10 milioni[3]. Alcuni primati confermano la fortuna della band:

Al 2005, il fortunato singolo Fernando del 1976 detiene ancora il record del maggior numero di settimane (ben quattordici) spese alla numero uno delle classifiche australiane (insieme a Hey Jude). Dancing Queen vi rimase per otto settimane, Mamma Mia per dieci.
Oltre ad essere un acronimo, "ABBA" Ŕ anche palindromo. Nel 1975, la canzone SOS degli ABBA divenne la prima canzone dal titolo palindromo registrata da un gruppo con un nome palindromo a sfondare le classifiche di vendita.
ABBA entr˛ nella Vocal Group Hall of Fame nel 2002.
L'album Greatest Hits (1975) Ŕ l'album pi¨ venduto in assoluto in Nuova Zelanda.
In Gran Bretagna gli ABBA inanellarono diciotto successi da top ten di fila (di cui nove alla vetta), a partire da SOS (1974) fino a One of Us (1981), e nove album al primo posto della classifica, l'ultimo dei quali, ABBA Gold, uscý nel 1992.
Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, gli ABBA godettero di un'ottima fama anche negli Stati Uniti: ben quattordici singoli sono entrati in Top 40, di cui dieci in Top 20 e quattro Top 10. Dancing Queen arriv˛ al primo posto e Take a Chance on Me al terzo: ad entrambi fu assegnato un disco d'oro. Nove album entrarono nella Top 200, di cui sette nella Top 50, tra i quali The Album raggiunse la massima posizione (14░): cinque furono premiati con il disco d'oro e tre con quello di platino. Tra questi, ABBA Gold (1992), pur non entrando mai nella Top 50, registr˛ oltre sei milioni di copie vendute al 2006.

CuriositÓ
Gli autori delle canzoni Benny e Bj÷rn non erano capaci di scrivere la musica sulla carta, bensý solo Agnetha ne era capace [4]. Quest˛ cre˛ non pochi problemi in sede di realizzazione del musical Mamma Mia!, infatti gli attori e i musicisti furono costretti a ricavare da sÚ gli spartiti delle canzoni che Bj÷rn e Benny faceva ascoltare loro.

Tutte le royalties per l'interpretazione della canzone Chiquitita, presso il concerto "Music for UNIFEC" tenutosi nel 1979 a Sidney, furono donate all'UNICEF, e il brano stesso fu inserito in una compilation sul concerto, in cui gli ABBA hanno cantato dal vivo [5].

Nel 2000 fu proposto agli ABBA un tour in cui si riunivano in cambio di un compenso pari ad un miliardo di dollari [6], ma rifiutarono: "per non deludere i fan" dichiararono.


Riproposizioni e cover
La discografia degli ABBA fu oggetto di moltissime cover da parte di migliaia di gruppi pi¨ o meno famosi: la band greca Raining Pleasure ha, per esempio, pubblicato la miglior cover di "Dancing Queen" per la colonna sonora del film Hardcore di Dennis Heliades; o ancora il successo degli Edelweiss "Bring Me Edelweiss" (1989) utilizzava parti dei testi e degli accordi di "S.O.S" (questo provoc˛ peraltro alcune controversie tra Bjorn & Benny e il manager Stig che aveva ceduto i diritti senza consultarsi).

Brani del gruppo sono reperibili in numerosi film e programmi televisivi: la colonna sonora del fortunato film australiano Le nozze di Muriel (1994) fu impreziosita da parecchi brani degli ABBA: "Waterloo", "Dancing Queen", "Mamma Mia", "Fernando" e "I Do, I Do, I Do, I Do, I Do" (tanto da indurre a ritenerlo quasi un tributo al gruppo). Anche un altro film australiano del 1994 Priscilla - La regina del deserto proponeva Mamma Mia! cantata da due drag queen (elevando gli ABBA allo status di icone gay).

Gli ABBA vantano inoltre una folta schiera di tribute band, come i Bj÷rn Again, i quali ebbero tanto successo che nel 2004 erano ben cinque le band "Bj÷rn Again" che cantavano in diverse parti del mondo. Quella originale fece tour per oltre quindici anni, superando addirittura gli ABBA originali. Remix techno e house di alcuni successi furono pubblicati nella compilation Abbacadabra, dell'omonima tribute.

Il musical creato da Bj÷rn e Benny Mamma Mia! ebbe una nomination a Broadway per il Tony Award come "Miglior Musical" nel 2002.

DiscografÝa:

Album significativi
Waterloo (1974)
ABBA (1975)
Greatest Hits (1975)
Arrival (1976)
ABBA - The Album (1977)
Voulez-Vous (1979)
Greatest Hits Vol. 2 (1979)
Super Trouper (1980)
The Visitors (1981)
ABBA Gold - Greatest Hits (1992)
Archivio Cantanti e Gruppi Musicali
[A] ... [D]
[E] ... [H]
[I] ... [O]
[P] ... [Z]

Eventi & News



Rihanna in Italia con il The Loud Tour 2011