Mariah Carey

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Mariah Carey

Mariah Carey (Huntington, New York, 27 marzo 1970) è una celebre cantante di musica pop statunitense. È inoltre autrice della maggior parte dei testi dei suoi brani, produttrice discografica, regista di videoclip musicali, attrice, e filantropa. Diva famosissima in tutto il mondo che nei primi anni Novanta ottenne un successo incredibile ed inaspettato.

La musicalità di Mariah è stata influenzata da rhythm and blues, pop, gospel, hip hop e rock and roll. Si ritiene che abbia un'estensione vocale di cinque ottave, probabilmente la maggiore estensione tra tutti i cantanti più popolari. Mariah fa un uso generoso di note di fischio; i suoi vertiginosi acuti sono elementi distintivi che rendono la sua vocalità facilmente riconoscibile.

Diverse indagini hanno segnalato come Mariah sia una delle artiste femminili di maggior successo nel mondo in tutti i tempi. È stata la cantante che nel complesso ha venduto di più negli anni '90 e i suoi singoli hanno trascorso più settimane al numero 1 della classifica dei brani più ascoltati di ogni altro artista vivente nella storia di Billboard. Lo stile vocale di Mariah ha influenzato un'intera generazione di cantanti che si sono affermati dopo di lei, tra cui Christina Aguilera e Beyoncé Knowles, così come molti partecipanti alla trasmissione televisiva American Idol.

Famiglia e primi anni (1970-1990)
Mariah Carey è la terza e più giovane figlia di Patricia Hickey, una cantante d'opera e maestra di canto, americana di origini irlandesi, e di Alfred Roy Carey, ingegnere spaziale, afro-americano originario del Venezuela. Il suo nome deriva dalla canzone "(And They Call the Wind) Mariah", dal musical Paint Your Wagon. Non ha nessun secondo nome. Carey ha una sorella di nome Alison e un fratello di nome Morgan, che hanno entrambi circa dieci anni più di lei.

La famiglia Carey, in quanto famiglia multirazziale, si trova ad affrontare insulti razzisti, ostilità e anche violenza (croci bruciate in giardino, cani avvelenati, la loro macchina viene fatta esplodere e un colpo di arma da fuoco viene sparato in cucina durante l'ora di pranzo). Di conseguenza, la famiglia si trasferisce nei dintorni dell'area di New York per cercare un vicinato più tranquillo. La tensione in famiglia porta al divorzio di Alfred e Patricia quando Mariah ha appena tre anni; Mariah e Morgan rimangono con la madre, mentre Alison va con il padre. Mariah ha pochi contatti con Alfred, eccezion fatta per sporadiche visite nei weekend, ma anche questi diminuiscono con il passare del tempo; Patricia cresce Mariah, spesso dividendosi tra due o tre lavori e continuando a muoversi in diverse città a Long Island, cercando comunque di assicurare un ambiente familiare quanto più amorevole possibile.

Mariah Carey comincia a cantare all'età di tre anni; sua madre capisce subito il suo eccezionale potenziale. La sua prima esibizione in pubblico avviene all'età di sei anni e comincia a scrivere canzoni già alle elementari. Si diploma presso la Harborfields High School di Greenlawn (New York) nonostante le numerose assenze dovute ai suoi tentativi di sfondare nel mondo della musica. Ottiene infine un parte come corista per Brenda K. Starr. Quindi, nel 1988, Mariah Carey incontra il produttore esecutivo della Columbia Records, Tommy Mottola durante un party e riesce a fargli avere una audiocassetta demo. Tommy Mottola ascolta la cassetta tornando dalla festa e rimane molto impressionato da quello che sente. Dopo averla rintracciata le fa firmare un contratto. Questa storia alla Cenerentola diverrà poi parte della pubblicità che circonderà l'entrata di Mariah Carey nel mondo della musica.


I successi commerciali (1990-1992)
La carriera di Mariah Carey inizia con l'uscita dell'album di debutto che porta il suo nome nel 1990, ad appena 20 anni. Diviene un successo commerciale nel giro di pochissimo tempo e dall'album vengono estratti 4 singoli da numero 1: "Vision Of Love", "Love Takes Time", "Someday" e "I Don't Wanna Cry".

A partire dal suo primo album, Mariah Carey è co-autrice di quasi ogni canzone da lei registrata, lavorando con parolieri come Ben Marguiles, Walter Afanasieff e molti altri. "Vision of Love" sarà il modello per le sue migliori canzoni con l'uso dello swing; melodia e arrangiamento studiati per la sua voce, così che i suoi virtuosismi vocali sembrano parte della canzone stessa e non solo una aggiunta; testi che trattano i temi dell'amore, dei sogni e della lotta per emergere da soli.

Il secondo album, Emotions, esce nell'autunno del 1991 e anche in questo caso il suo primo single (Emotions) diviene subito una hit della classifica americana. Questa canzone rende famosa Mariah Carey per essere la sola cantante ad essere riuscita a far entrare tutti i suoi primi 5 singoli nella Hot 100 americana. Da Emotions vengono estratti altri 2 singoli, Can't Let Go, che interrompe la serie di numeri uno, e Make It Happen, che si piazza "solamente" al quinto posto.

Cominciando da Emotions, Mariah Carey produce la quasi totalità delle canzoni nei suoi album, in collaborazione con i suoi co-autori e altri partners. (Lottò anche per co-produrre il suo primo album, ma le venne concesso di produrre solo una canzone).

Nel 1992 si esibisce nel suo primo concerto al programma MTV Unplugged. Il suo lavoro su Emotions rivela a tutti che le sue abilità vocali non sono solamente dovute allo studio di registrazione. Canta una cover dei Jackson 5, I'll Be There, con Trey Lorenz, che sarà poi un singolo e che le fara raggiungere quota 6 nei numeri 1. Il programma è abbastanza popolare da permetterle l'uscita di un album live, MTV Unplugged.


I successi mondiali
La Carey e Tommy Mottola iniziano una relazione e nel 1993 si sposano a Manhattan con un sontuoso matrimonio.

Il successivo album della Carey, Music Box, viene pubblicato nel 1993 ed è in gran parte composto da ballate. I singoli di platino Dreamlover e Hero diventano due dei classici del repertorio della Carey. Avranno una risonanza ancora maggiore fra il pubblico dopo che la Carey li canterà nel concerto di beneficenza America: A Tribute to Heroes tenutosi in seguito agli attacchi dell'11 settembre.

Il singolo successivo "Without You", cover di Harry Nilsson, diventa il suo primo hit internazionale e il suo unico singolo a raggiungere la prima posizione nel Regno Unito. La ballata con influenze gospel “Anytime You Need A Friend” è l'ultimo singolo tratto dall'album nonché il primo singolo della Carey a non raggiungere la top 5 americana (raggiungerà solo la 12esima posizione).

L'hit Music Box e il duetto con Luther Vandross Endless Love (di Diana Ross) ne fanno uno degli artisti più in onda sulle radio nel 1993 e 1994. Nel periodo natalizio del 1994 la Carey pubblica l'album Merry Christmas, che oltre a cover di alcuni classici della canzone natalizia contiene il brano di successo All I Want For Christmas Is You, che raggiunge le Top 10 di molti paesi.

Nel 1995 Mariah Carey pubblica Daydream, che assieme a Music Box diverrà uno degli album più di successo della sua carriera. Il singolo Fantasy viene messo massicciamente in onda dalle radio delle zone urbane grazie ad un remix che dà il via ad un nuovo trend per i singoli della Carey. Mariah si rende infatti conto del grande potenziale per i pezzi crossover se si utilizzano remix di differenti generi per ogni singolo. Fantasy è il secondo singolo (primo di un'artista femminile) a debuttare al primo posto della Hot 100 americana. È seguito da One Sweet Day, duetto con i Boyz II Men, che resta per il tempo record di sedici settimane al primo posto negli Stati Uniti, battendo il precedente record di quattordici settimane e divenendo il suo secondo singolo consecutivo a debuttare al #1 e a diventare doppio platino.

Anche il successivo "Always Be My Baby" raggiunge il #1, ricevendo un'intensa programmazione da numerose stazioni radio. La versione remix viene programmata massicciamente su stazioni radio urban, rap e R&B. "Forever", "Underneath The Stars" & "Open Arms", gli altri singoli dall'album, non raggiungono la vetta della classifica ma sono comunque grandi successi negli Stati Uniti e nel mondo. Tra l'1 ottobre 1995 l'1 Ottobre 1996 Mariah Carey rimane stabilmente alla vetta della Billboard Hot 100 per metà anno (26 settimane su 52) con i singoli tratti da Daydream. L'album inoltre le procura il record di copie vendute in una settimana della sua carriera, con 750.000 copie vendute, un record per un'artista donna fino a quel momento.

Sebbene la musica della Carey sia estremamente popolare, ha anche i suoi detrattori. Alcuni pensano che le sue composizioni siano troppo omogeneamente commerciali; altri ritengono che i suoi testi siano troppo pieni di immagini ripetitive e semplicistiche (una critica che tenderà a intensificarsi con i suoi successivi album); altri ancora pensano che la sua voce stia cominciando a dare segni di stanchezza (anche questa un'osservazione che si farà sempre più frequente nel successivo decennio).


Nuova immagine e popolarità internazionale

Mariah Carey nel dicembre 1998.La Carey e Mottola si separano nel 1997 e il divorzio diviene definitivo l'anno successivo.

Nel 1997 l'album Butterfly è il suo secondo album consecutivo a debuttare come #1 e la vede continuare a muoversi verso il R&B/hip-hop. Il motivo dominante di Butterfly riguarda le sensazioni della Carey a proposito di fuggire dall'ambiente controllato, quasi un bozzolo, del suo matrimonio. Il primo singolo Honey diviene il suo terzo a debuttare al primo posto negli Stati Uniti. Il videoclip mostra la Mariah Carey più sensuale vista fino ad allora. L'autobiografica "Butterfly" raccoglie larghi consensi e “My All” diventa il suo tredicesimo #1, nuovo record per un'interprete femminile. Dell'album vengono pubblicati altri due singoli, “The Roof” e “Breakdown”, che non riescono però ad avere un grande impatto.

Nel 1998 la Carey pubblica l'album #1s, raccolta dei suoi singoli arrivati in cima alle chart americane fino ad allora. L'album include anche quattro nuove canzoni, tra le quali "When You Believe", il duetto con Whitney Houston per la colonna sonora del film d'animazione The Prince of Egypt, di grande successo internazionale, e la cover "I Still Believe" (Brenda K. Starr, 1980), che vende invece soprattutto in America.

Nello stesso anno Mariah Carey appare nella prima edizione del programma televisivo VH1 Divas, assieme ad Aretha Franklin, Céline Dion, Gloria Estefan e Shania Twain. La sua bellezza statuaria, la voce maestosa, la presenza scenica, la carriera piena di colpi di scena e il presunto comportamento da prima donna hanno ormai portato molti a considerarla una diva. L'atteggianto percepito come egocentrico durante lo show non fa che cementare questa reputazione.

Nel 1999 esce l'album Rainbow che, come già Butterfly, ai brani pop ne affianca altri più orientati all'hip-hop. Il singolo “Heartbreaker” viene criticato per il suo tentativo di rifarsi a troppi generi differenti; diventa disco di platino e il quattordicesimo #1 nella Hot 100 della carriera della Carey. Le statistiche di diffusione sono tuttavia meno incoraggianti e, malgrado il relativamente alto picco di popolarità, sono solo la somma di modeste messe in onda in differenti formati. Il successo del pezzo sarà incrementato grazie ad un popolare videoclip dal costo di oltre 2,5 milioni di dollari.

Il secondo singolo da Rainbow, "Thank God I Found You", diventa il quindicesimo #1 nella Hot 100 della Carey. Il brano è un duetto con Joe Thomas cui partecipano anche i 98 Degrees come seconde voci e coro. Come già accaduto a Heartbreaker, la messa in onda non è esaltante, tuttavia le robuste vendite durante la prima settimana di uscita gli assicurano un posto nelle chart. Il duetto “Against All Odds (Take A Look At Me Now)” con i Westlife raggiunge la vetta delle chart inglesi.

Dal suo debutto di 10 anni prima la Carey ha avuto 26 brani consecutivi nella Top 20. Crybaby e Can't Take That Away (Mariah's Theme) vengono pubblicati come doppio singolo, ma nessuna delle due canzoni decolla davvero. Anche la successiva distribuzione di Crybaby come singolo non porta la canzone oltre la 28a posizione, facendone il singolo di Mariah Carey meno di successo fino a quel momento. La Carey imputa l'insuccesso alla mancanza di sostegno da parte della Sony che accusa di non permettere lo sviluppo di altri potenziali singoli dell'album, in particolare il duetto con Usher How Much.

Alla fine del millennio, malgrado alcuni segnali preoccupanti, la carriera di Mariah appare all'apice, avendo appena festeggiato il quindicesimo #1. Riceve svariati riconoscimenti per la sua ormai decennale carriera, tra i quali il Billboard's Artist of the Decade Award e il World Music Award quale artista femminile più di successo del millennio.


Le lotte personali e la svolta della carriera (2001-2003)
Il decennio appena conclusosi è stato denso di successi per la Carey; ciò nonostante, le cose all'improvviso entrano per lei in una spirale negativa. La sua unica vittoria è l'aver finalmente rescisso il contratto con la Sony, e in seguito firmato un importante contratto con la Virgin Records della EMI. Entrambe le parti appaiono entusiaste del patto siglato, e la Carey riceve un sostanzioso bonus per la firma. Solo pochi mesi dopo, nell'agosto 2001 viene da più fonti riferito che la Carey ha avuto un esaurimento fisico e mentale. Aveva lasciato messaggi vocali ai fan in cui lamentava di essere sopraffatta dal lavoro; i tanti anni in cui ha contemporaneamente cantato, scritto, prodotto, e ora anche recitato sembrano aver infine presentato il conto. Carey fa un'ormai famosa apparizione al programma di MTV TRL, in cui è scarsamente vestita e si comporta in modo strano. Dopo ciò, si fa ricoverare in una clinica per la salute mentale e annuncia che prenderà una pausa dalle esibizioni dal vivo.

Il suo debutto come attrice, nel semi-autobiografico film Glitter, è programmato per quel mese; il film esce infine nelle sale il 21 Settembre, ma viene stroncata dalla maggior parte della critica ed è un fiasco al box office. Quando la Virgin Records pubblica il suo decimo album, Glitter, la Carey non è in grado di fare molta promozione a causa dei suoi problemi di salute e l'album, uscito oltre tutto in un giorno tragico per la storia americana, l'11 settembre 2001, raggiunge il n.7 (il peggior debutto della Carey). Il singolo principale "Loverboy" raggiunge il n.2 nella Hot 100 grazie alla massiccia campagna della Virgin per venderlo a soli 99 centesimi negli Stati Uniti, ma la programmazione radiofonica è pressoché inesistente.

Poco dopo la disastrosa uscita di Glitter, la Sony pubblica una seconda compilation autorizzata, il doppio CD Greatest Hits, proprio prima di Natale. Sebbene l'album inizialmente non abbia un grande impatto nelle classifiche, riesce comunque alla fine a totalizzare delle vendite solide e significative come la raccolta definitiva di singoli della Carey. Nel gennaio 2002, la EMI decide di separarsi dalla Carey e paga 28 milioni di dollari per la rescissione del contratto, causandole una ulteriore cattiva pubblicità. Nonostante ciò, ci sono parecchie etichette discografiche che competono per la sua firma nei mesi seguenti, ed ella alla fine si accorda con la Island Records' Def Jam nel 2002.

Nel frattempo, la relazione che dura ormai da tre anni fra la Carey e il cantante Luis Miguel giunge al termine. In precedenza, la Carey aveva brevemente frequentato la stella del baseball Derek Jeter. Carey ha dichiarato in interviste che, a dispetto della sua immagine sensuale, è molto reticente ad entrare in relazioni intime. In parte, ciò può essere in reazione a sua sorella, Alison, che è indubbiamente la "pecora nera" della famiglia Carey. Alison è stata tossicodipendente per anni, le è stato diagnosticato l'HIV e ha promesso di scrivere un libro scandalistico su come lei abbia lavorato come prostituta per aiutare Mariah nei primi anni della sua carriera. La famiglia della Carey ha negato tutto ciò, ed in effetti è stata Mariah a prendersi cura dei figli di Alison quando ella perse la custodia di essi. Come se non bastassero per Mariah in quel periodo le delusioni e i dispiaceri nella vita privata, suo padre Alfred Roy Carey muore di cancro nel 2002.

Carey ottiene un ruolo di rilievo nel film independente Wisegirls (2002); questa volta, riceve critiche di gran lunga migliori. Mariah quindi pubblica un nuovo disco e il suo primo concept album, Charmbracelet, nel dicembre 2002 come clausola del nuovo contratto con la Island Records; esso debutta al n.3. Manifesta interesse nello scrivere musica che abbia contenuti più profondi e significativi per lei e per i suoi fan. L'album include i singoli "Through The Rain", "Boy (I Need You)" in collaborazione con il rapper Cam'ron e una cover dell'hit degli anni '80 "Bringin' On The Heartbreak" dei Def Leppard.

Il fedele seguito di fan della Carey continua a comprare i suoi singoli nell'ordine delle migliaia di copie, ma nessuno di questi decolla realmente nelle radio, le cui playlist sono diventate meno aperte alle "dive" del pop più mature come Carey, Whitney e Céline. [1] Dopo un decennio in cui le hit della Carey si succedevano una dopo l'altra, molti osservatori giungono alla conclusione che la Carey abbia perso il suo "tocco magico" con la radio.

In seguito, il duetto con Busta Rhymes, "I Know What You Want" (2003), si comporta decisamente meglio, raggiungendo il n.3 nella classifica pop di Billboard; è contenuto nel suo tredicesimo album, The Remixes, un doppio CD. Quello stesso anno, la Carey viene premiata con il "Diamond Award" nello show World Music Awards in onore dei suoi oltre 150 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. [2] Nel corso del 2003, Carey si esibisce nel "Charmbracelet World Tour". Le recensioni sono generalmente positive, sebbene la stampa spesso si concentri piuttosto sul nutrito entourage della Carey, le tante valigie, i capricci negli hotel e nei camerini, e altri atteggiamenti da diva. [3]


Il ritorno di "The Voice" (2004)
Carey passa la maggior parte del 2004 al lavoro sul suo secondo concept album, The Emancipation of Mimi. In autunno, collabora alla hit di Jadakiss "U Make Me Wanna", che raggiunge la Top 10 nella classifica R&B di Billboard. In novembre, la nuova canzone "Say Something", in cui collaborano i rapper Snoop Dogg e Pharrell, viene diffusa in anticipo su Internet ma incontra una tiepida accoglienza. Anche un'altra produzione Neptunes, "To The Floor" (dapprima intitolata "Tonight"), in collaborazione con il rapper Nelly, viene diffusa via Internet prima della pubblicazione ufficiale. La notte dell'ultimo dell'anno, Carey presenta in anteprima il nuovo disco prodotto da Jermaine Dupri all'inaugurazione del Pure Club a Las Vegas. La canzone "It's Like That" riceve una risposta positiva ed entro poche settimane arriva nella Top 20, raggiungendo il n.16. I media salutano la canzone come un ritorno trionfale per la Carey. Billboard scrive, "Dopo anni di singoli sottotono, Mariah Carey ritorna finalmente con un gran pezzo..." e lo inserisce nella lista dei migliori della settimana. Anche la vecchia "All I Want for Christmas Is You" dà alla Carey una presenza significativa nelle radio verso la fine dell'anno tra le molte stazioni con programmazioni esclusive di musiche natalizie. Ciò è dovuto probabilmente al fatto che la canzone è stata inclusa nella colonna sonora del film inglese Love Actually, un successo al box office, uscito alla fine del 2003.

A tutto aprile 2005, Mariah Carey ha guadagnato una fortuna stimata sui 427 milioni di dollari dalle sue vendite di dischi, tour mondiali, e diritti.

The Emancipation of Mimi viene salutato come "Il ritorno di the Voice"—spingendo molti a proclamarlo il suo album del riscatto dopo la relativamente deludente reazione della critica e del mercato a Glitter e Charmbracelet. Viene pubblicato il 12 aprile 2005; si incentra sul tema della scoperta di sé e del rimodellamento della propria immagine. Riceve critiche generalmente positive, e alcuni recensori lo definiscono il miglior album della Carey dopo anni. Mimi debutta al n.1, con 403.775 copie vendute nella prima settimana (il miglior risultato della carriera della Carey) e prosegue fino a raggiungere sei dischi di platino. Il secondo singolo tratto dall'album, "We Belong Together", presenta un'interessante fusione di atmosfera languida e stile di canto hip hop, che porta a un tradizionale climax "alla Carey"; ha avuto un grande successo ed è diventato il sedicesimo singolo di Mariah a raggiungere il n.1 della Billboard Hot 100, il primo dopo "Thank God I Found You" del 2000.




Ma non finisce qui la scalata del 2005: il diciassettesimo numero uno della Carey arriva con "Don't forget about us" canzone che insieme ad altre tre nuove tracce viene inserita nella Platinum edition dell'album. Con 17 singoli alla numero 1 della HOT 100 di Billboard la cantante eguaglia nel record Elvis Presley e diventa l'unica cantante donna vivente ad avere più numeri uno della storia. Il 9 Febbraio del 2006 la consacrazione del ritorno della Carey viene raggiunta con tre Grammys , Best Contemporary R&B Album( The Emancipation of Mimi ), Best R&B Song ( We belong Together), Best Female R&B Vocal Performance( We belong Together); stranamente i Grammys le vengono assegnati al pre-show e non in diretta mondiale. Questo ha fatto pensare a molti che non ci fosse ancora abbastanza rispetto per l'artista nell'industria discografica. Un colpo di spugna Mariah però lo dà alla stessa cerimonia con la performance live, un medley di We Belong Together e Fly like a bird, il pubblico per tutta la performance esulta e alla fine una standing ovation riappaga Mariah dai "dissapori". Così oggi la Carey può vantare complessivamente ben 5 grammofoni eguagliando così artiste del calibro di Diana Ross e Whitney Houston. Con queste conquiste la Carey si rilancia nel mondo del cinema e si attende per novembre l'inizio delle riprese del suo prossimo film dal titolo Tennessee.


Discografia

Album
Mariah Carey (1990)Usa#1(12) Uk#6 Ita#24 vendite mondiali 18mln vendite Usa 9mln
Emotions (1991)Usa#4 Uk#4 Ita#18 vendite mondiali 13mln vendite Usa 5mln
MTV Unplugged (1992)Usa#3 Uk#3 Ita#21 vendite mondiali 10mln vendite Usa 3mln
Music Box (1993) Usa#1(8) Uk#1(6) Ita#2 vendite mondiali 30mln vendite Usa 10mln
Merry Christmas (1994) Usa#3 Uk#32 Ita#2 vendite mondiali 16mln vendite Usa 5mln
Daydream (1995) Usa#1(6) Uk#1(1)Ita#6 vendite mondiali 26mln vendite Usa 10.5mln
Butterfly (1997) Usa#1(1) Uk#2 Ita#6 vendite mondiali 16mln vendite Usa 5mln
#1's (1998) Usa#4 Uk#10 Ita#5 vendite mondiali 17mln vendite Usa 5mln
Rainbow (1999) Usa#2 Uk#8 Ita#10 vendite mondiali 10mln vendite Usa 3mln
Glitter (2001) Usa#7 Uk#10 Ita#5 vendite mondiali 4mln vendite Usa 1mln
Greatest Hits (2001) Usa#52 Uk#7 Ita#24 vendite mondiali 4mln vendite Usa 1mln
Charmbracelet (2002) Usa#3 Uk#35 Ita#22 vendite mondiali 5mln vendite Usa 1.5mln
The Remixes (2003) Usa#26 Uk#52 Ita n/c vendite mondiali 1mln vendite Usa 0.3mln
The Emancipation of Mimi (2005)Usa#1(2) Uk#7 Ita#15 vendite mondiali 12mln vendite Usa 6mln
Album arrivati alla numero 1: Usa 5 Uk 2 Ita /

Album arrivati in top 10: Usa 12 Uk 11 Ita 7


Singoli
Vision of Love (1990)Usa#1(4) Uk#9 Ita n/p
Love Takes Time (1990)Usa#1(3) Uk#37 Ita n/p
Someday (1991) Usa#1(2) Uk#38 Ita n/p
I Don't Wanna Cry (1991) Usa#1(2) Uk n/p Ita n/p
Emotions (1991) Usa#1(3) Uk#17 Ita n/p
Can't Let Go (1992) Usa#2 Uk#20 Ita n/p
Make It Happen (1992) Usa#5 Uk#17 Ita n/p
I'll Be There (con Trey Lorenz) (1992) Usa#1(2) Uk#2 Ita n/p
Dreamlover (1993) Usa#1(8) Uk#9 Ita n/p
Hero (1993) Usa#1(4) Uk#7 Ita n/p
Without You (1994) Usa#3 Uk#1(4) Ita#1(4)
Anytime You Need A Friend (1994) Usa#12 Uk#4 Ita n/p
Endless Love (con Luther Vandross) (1994) Usa#2 Uk#3 Ita#8
All I Want For Christmas Is You (1994) Usa#81 Uk#2 Ita#8
Fantasy (1995) Usa#(8) Uk#3 Ita#9
One Sweet Day (con i Boyz II Men) (1995)Usa#1(16) Uk#6 Ita#23
Open Arms(1995) Usa n/p Uk#4 Ita n/p
Always Be My Baby (1996) Usa#1(2) Uk#4 Ita n/p
Forever (1996)
Honey (1997) Usa#1(3) Uk#3 Ita#2
Butterfly (1997) Usa n/p Uk#22 Ita n/p
My All (1998) Usa#1(1) Uk#4 Ita#10
The Roof (1998)
Breakdown (1998)
When You Believe (con Whitney Houston) (1998) Usa#15 Uk#4 Ita#3
I Still Believe* (1999) Usa#4 Uk#16 Ita#14
Heartbreaker (con Jay-Z) (1999) Usa#1(2) Uk#5 Ita#8
Thank God I Found You (con Joe e i 98 Degrees) (2000) Usa#1(1) Uk#10 Ita n/p
Against All Odds (Take A Look At Me Now) (con i Westlife) (2000) Usa n/p Uk#1(2) Ita#17
Crybaby (con Busta Rhymes)(2000) Usa#28 Uk n/p Ita n/p
Loverboy (con i Cameo) (2001) Usa#2 Uk#12 Ita#13
Never Too Far (2001) Usa#81 Uk#32 Ita#22
Don't Stop (con Mystikal) (2001) Usa#123 Uk#32 Ita n/p
Through The Rain (2002) Usa#81 Uk#8 Ita#7
Boy (I Need You) (2003) Usa#105 Uk#17 Ita n/p
Bringin' On The Heartbreak (2003)
I Know What You Want (con Busta Rhymes) (2003) Usa#3 Uk#3 Ita#4
It's Like That (2005) Usa#16 Uk#4 Ita#7
We Belong Together (2005) Usa#1(14) Uk#2 Ita#25
Shake It Off (2005) Usa#2 Uk#9 Ita n/p
Get Your Number(con Jermaine Duprì) Usa n/p Uk#9 Ita#22
Don't Forget About Us (2005) Usa#1(2) Uk#11 Ita#11
Say Something (2006) Usa#79 Uk#23 Ita n/p
Fly like a bird (2006)
Singoli arrivati alla numero 1: Usa 17 Uk 2 Ita 1

Singoli arrivati in top 10: Usa 25 Uk 24 Ita 11


Filmografia
The Bachelor (1999)
Glitter (2001)
Wisegirls (2002)
Death of a Dynasty (2003)
State Property 2 (2005)
The Sweet Science (2005) (mai entrato in produzione)
Tennessee (2006) (in produzione)

Voce e tonalità
Mariah Carey è nota per la sua stupenda voce capace di raggiungere svariate ottave. Ha un controllo potente del suo registro fischiato ed è questo raro talento che ha consentito alla sua estensione vocale di doppiare quella della media dei cantanti. Peculiarità della Carey è il riuscire a fraseggiare con note altissime ( si ascoltino ad esempio "There goes my heart again", "Never too far", "Bliss", "Fly like a bird", "Yours" ).C'è stato un certo dibattito su quale sia la sua esatta estensione di voce; alcuni sostengono che sia non più di 5 ottave, altre fonti la posizionano fra le 5 e le 7 ottave. È stato detto che la Carey fosse stata inclusa nel Guinness dei Primati per aver raggiunto la nota più alta nella storia della musica, ma queste voci non sono state dimostrate. Il soprano drammatico di coloratura della Carey è giudicato uno dei più belli tra i cantanti pop. [4]. Nel 2003 si è piazzata al n. 1 nella classifica di MTV le "22 Voci Più Belle Della Musica", davanti a rivali come Whitney Houston e Céline Dion.


Profilo vocale
Tipo di Voce: soprano drammatico di coloritura
Nota più alta: Si6-Do7 (nella canzone "Vision of love")
Nota più bassa: La1 - Si1
Estensione vocale: 5-7 ottave (La1-Sol#6)
Nota sostenuta più a lungo: 20 secondi (nella canzone "Lead the way".)
Fa6 - Mariah tocca questa nota nella sua canzone "All in your mind"

Mi6 - Mariah tocca questa nota in "Anytime You Need A Friend (C&C Music Factory Mix)".

"Emotions" è la canzone dove impiega maggiormente la sua estensione dal Mi2 al Mi6 (4 ottave)

La1-Si1 nella sua canzone "My all" dall'album "Butterfly"

[5]


I successi e record principali
I riferimenti ai singoli si basano sulla classifica americana Billboard Hot 100; le vendite statunitensi hanno come riferimento certificazioni RIAA e possono essere ritenute affidabili. Ad ogni modo non esiste alcun autorità che certifichi le vendite mondiali.

Mariah Carey ha venduto 66 milioni di album in USA e oltre 180 milioni in tutto il mondo. Ha venduto oltre 20 milioni di singoli in USA e 58 milioni nel mondo (stando ai dati della Mariah Carey Discography), divendando quindi una delle artiste femminili ad aver venduto di piu nella storia.
Mariah Carey è la terza artista femminile ad aver venduto più album negli USA, dopo Barbra Streisand (75 milioni di album) e Madonna (70 milioni di album).
Nel 1999, Mariah ha ricevuto il premio Billboard come "Artista del Decennio", che la incorona l'artista di maggior successo degli anni '90.
Mariah ha ricevuto il "Legend World Music Award" nel 1998 per le sue impressionanti vendite di dischi.
Mariah è l'artista che detiene il record di più anni consecutivi con un singolo al #1 nella "Billboard Hot 100"; è l'unica artista ad avere avuto almeno un singolo al #1 nella "Billboard Hot 100" per ogni anno degli anni '90.
Mariah è l'unica artista ad avere avuto ogni singolo di debutto da ogni suo album al vertice delle classifiche negli anni '90. (La sua serie positiva è stata interrotta nel 2001 quando Loverboy, il primo singolo da Glitter, raggiunse il #2).
Con il singolo "One Sweet Day" è stata 16 serrimane al primo posto della classifica Billboard, diventando il più duraturo singolo della storia in prima posizione, strappando il titolo a Whitney Houston (con "I Will Always Love You", 14 settimane).
Mariah Carey è la cantante che ha venduto il maggior numero di dischi più velocemente. 12.3 milioni di album all'anno dal suo debutto del 1990.
"We Belong Together" è ufficialmente la più diffusa canzone di tutti i tempi nella storia della radio americana, con 192.3 milioni di ascoltatori in oltre 23,000 passaggi in una settimana.
"We Belong Together" ha avuto il maggior numero di ascoltatori in un singolo giorno, con 31.2 milioni di persone che hanno sentito la canzone in radio.
Mariah è l'artista femminile con il maggior numero settimane con un singolo in prima posizione su "Billboard Hot 100" (77 settimane). È la seconda in totale dopo Elvis Presley (80 settimane).
Mariah Carey ha visto 17 singoli raggiungere #1 della classifica statunitense; il miglior risultato per una donna e il secondo in totale dopo I Beatles (20) e in parità con Elvis Presley) (17). Ha anche 3 singoli in seconda posizione.
Quando "Fantasy","One Sweet Day" e "Honey" hanno debuttato al numero 1 della classifica dei singoli, Mariah è diventata l'artista con il maggior numero di singoli che hanno raggiunto la prima posizione appena usciti. Nessun altro artista ha mai avuto più di un debutto al primo posto.
Delle 12 canzoni che hanno debuttato al n.1 su Billboard Hot 100, tre sono cantate da Mariah Carey.
Mariah è anche l'unica artista ad aver raccolto due debutti al numero 1 nella classifica dei singoli statunitense ("Fantasy" e "One Sweet Day").
Mariah è stata la prima artista femminile ad aver debuttato al numero 1 con "Fantasy".
Mariah è la prima artista ad avere ottenuto la prima posizione con i suoi primi singoli ("Vision Of Love","Love Takes Time","Someday","I Don't Wanna Cry" e "Emotions"). In seguito ha ottenuto altri 5 singoli al primo psoto consecutivi ("Fantasy","One Sweet Day","Always Be My Baby", "Honey", e "My All"); è stata l'unica artista ad aver ottenuto questo risultato.
Con "Fantasy" e "One Sweet Day" che hanno venduto oltre 2 milioni di copie, Mariah è l'unica artista ad aver avuto questo risultato.
Mariah ha il maggior numero di dischi di platino per singoli per una artista femminile americana: 10.
Mariah è una dei 3 artisti (l'unica donna) ad aver ricevuto un American Music Award per Meriti Speciali (gli altri due sono Michael Jackson e Prince).
Mariah è l'unica artista femminile ad aver ottenuto 9 album consecutivi certificati dalla RIAA per aver venduto almeno 3 milioni di copie.
Il video di Heartbreaker è costato più di $3 milioni ed è il più costoso video di una artista donna (è terzo in totale dietro "Thriller" e "Scream", entrambi di Michael Jackson).
Negli Stati Uniti, Mariah Carey, Madonna, Britney Spears, Céline Dion, Whitney Houston, Shania Twain, e le Dixie Chicks sono le uniche artiste donna con molteplici album Diamante (vendute più di 10 millioni di copie).
Con soli 15 anni nell'industria musicale Mariah le seguenti certificazioni RIAA: album - 76 certificazioni (ad Aprile 2005); singoli - 34 certicazioni (ad Aprile 2005); totale: 110 certificazioni.
Certificazioni RIAA: album - 14 oro, 14 platino, 10 multi-platino, 2 diamamte; singoli - 24 oro, 10 platino, 2 multi-platino.
Mariah Carey ha 5 album al primo posto nel The Billboard 200 (3 debutti al No. 1) in compagnia di Madonna (6 #1), Janet Jackson (5 #1) e Barbra Streisand (8 1#).
Mariah è la prima artista femminile ad aver vinto il Diamond Award ai World Music Awards. La stessa manifestazione l'ha premiata quale "Artista femminile del millennio", proclamando che Mariah è la cantante ad aver venduto il maggior numero di dischi del millennio. Mariah detiene anche il record per aver ricevuto il maggior numero dei World Music Award (12).

Curiosità e particolarità
Mariah è una filantropa che ha donato milioni di dollari ad organizzazione come la Make-A-Wish Foundation, la National Adoption Center, e la Fresh Air Fund tra le altre.
Mariah è la fondatrice di Camp Mariah, un sereno luogo di fuga collocato a Fishkill, New York, per giovani cittadini che intendano abbracciare le arti, essere introdotti ad opportunità di carriere e aumentare l'autostima.
L'album d'esordio di Mariah Carey, dal titolo omonimo, debuttò in Billboard alla 80° posizione nel giugno 1990. Raggiunse la vetta solo nel marzo 1991, dove rimase per 11 settimane.
Mariah ha registrato tre canzoni in spagnolo: "Hero" ("Heroe"), "Open Arms" ("El Amor Que Sone"), e "My All" ("Mi Todo").
La prima esibizione su un palco di Mariah fu nel 1976, quando aveva solo sei anni.
Agli inizi della sua carriera, Mariah soffriva di glossofobia.
Caratterizzante nelle performance di Mariah è un movimento ritmico della mano sinistra mentre canta. Secondo gli insegnanti di canto va interpretato come un mezzo per migliorare la tecnica vocale.
La religione di Mariah è episcopale.
Mariah diresse il suo primo video, Fantasy, nel 1995.
Mariah ha pubblicizzato un rossetto in Giappone.
Mariah era solita ritenere che il lato destro del suo volto fosse più fotogenico a causa di un neo sul lato sinistro e di un dente più spostato verso l'interno, paure ora superate.
I cantanti preferiti di Mariah sono Aretha Franklin e Stevie Wonder.
Mariah ha asserito di non gradire il suo singolo I Don't Wanna Cry (che è stato alla vetta delle classifiche) e ha tentato di cantarla il meno possibile. A suo parere non ha alcun messaggio da trasmettere.
Mariah ha frequentato le scuole Oldfield Middle School e Harborfields High School dove le fu affibbiato il nomignolo "Mirage" (Miraggio) visto che raramente si presentava in classe.
Mariah fu nominata sulla rivista People una delle 25 persone più intriganti del 2001.
Mariah possiede un appartamento di tre piani a Manhattan, New York.
Mariah lancerà presto una linea di abbigliamento sua e ha pianificato di scrivere una collana di libri per bambini.
One Sweet Day è considerata la canzone numero uno degli anni 90
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