Mick Jones

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Mick Jones

Michael Geoffrey Jones (nato il 26 giugno 1955), meglio noto con il nome di Mick Jones, è stato chitarrista e cantante del gruppo The Clash e successivamente dei Big Audio Dynamite.

Gli Inizi
Nato nel sud di Londra, Inghilterra, cresce con sua nonna Stella dopo la separazione dei suoi genitori avvenuta quando aveva nove anni. Grazie alla mamma che in seguito visse in America, Mick ricevette ogni mese riviste di musica e vinili introvabili nel Regno Unito. Si iscrisse alla scuola Hammersmith College of Art dove con dei suoi amici fondò gli Schoolgirls che fu il suo primo gruppo. Mick era un vero e proprio appassionato di musica e voleva diventare una rockstar di grande successo. Tra i suoi gruppi preferiti c'erano i Beatles, i Rolling Stones, gli Who e i Kinks. Quando gli Schoolgirls si sciolsero fondò una nuova band che chiamò i Delinquents con i quali arrivò quasi al successo. La band contattò il produttore Guy Stevens (che Mick adorava e che avrebbe prodotto il futuro album dei Clash, London Calling) il quale decise di far registrare la band, ma non voleva il "ragazzo gracilino" (Mick). Così fu estromesso e appena sentì il demo della vecchia band scoppiò in lacrime. Jones non si arrese e, deciso a diventare una rockstar, vide per caso una trasmissione dell'emittente televisiva BBC che presentava un live dei New York Dolls. Egli rimase folgorato dal modo di muoversi del gruppo e decise di creare una band che seguisse il loro stile. Il primo passo per formare questo progetto avvenne quando Jones incontrò ad un party Bernard Rhodes che accettò di produrre le canzoni del suo nuovo gruppo. "Bernie" voleva creare una band antagonista ai Sex Pistols che stavano prendendo forma. Il nome che Jones diede al gruppo fu London SS, con chiare intenzioni provocatorie e per creare scalpore (si riferisce chiaramente alle SS naziste). Furono così aperti i provini per entrare nella band. Il primo "acquisto" fu Paul Simonon. Paul aveva accompagnato un amico al provino, ma fu subito notato da Mick che lo definì: perfetto per il ruolo di rockstar! Paul iniziò alla chitarra sotto gli insegnamenti di Mick, ma vedendo la sua lentezza nell'apprendimento Jones lo fece passare al basso elettrico. Keith Levene fu reclutato per la chitarra e Terry Chimes alla batteria. Dopo che Mick e Paul assistettero all'esibizione di un gruppo pub-rock di nome 101'ers rimasero folgorati dal carisma del loro frontman di nome Joe Strummer e dopo una serie di contatti con lui riuscirono ad unirlo alla band.

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I Clash
Il nome che fu dato alla band fu Clash scelto da Paul Simonon dopo che lo vide su tutti i giornali. A Jones fu affibiato da Paul il soprannome di "Jonesy". Mick così iniziò a comporre musica con Joe Strummer e pubblicarono il loro primo album dal nome omonimo di The Clash. Prima della pubblicazione fu estromesso Levene che compose con Mick e Joe una sola canzone. Anche Terry Chimes accreditato come Tory Crimes sull'album fu cacciato. Le canzoni dell'album sono tutte composte da Mick e Joe ad esclusione di una cover di Police and Thieves velocizzata a ritmo di rock. Il secondo album dei Clash fu Give 'em Enough Rope che vede l'ingresso come batterista di Topper Headon. Le canzoni sono state snobbate dalla critica, ma comunque l'album arrivò secondo nella classifica britannica. L'unica canzone composta completamente da Mick presente nell'album fu Stay Free. L'anno seguente Mick andò negli USA insieme a Joe per trovare ispirazioni per nuove canzoni (la CBS esigeva subito un terzo album). Crearono una grande quantità di canzoni e furono ospiti della Epic Records (la CBS in versione a stelle e strisce). Si innamorarono degli Stati Uniti a tal punto da far arrivare sia Paul che Topper per fare una tournée. Finita la tournée sperimentale di tre settimane incisero il terzo album con la collaborazione del produttore Guy Stevens (la stessa persona che fece estromettere Mick dai Delinquents). Il disco prese il nome di London Calling e fu molto apprezzato dalla critica e definito uno dei più grandi album della storia del Rock. In questo cd, Mick compone la canzone Train In Vain che diventerà uno dei singoli estratti dall'album. Mick riuscì a convincere i Clash a far licenziare il manager Bernard Rhodes che secondo Jonesy creava problemi all'interno della band, ma questa azione gli si rivolgerà contro in seguito. Dopo il successo di London Calling iniziarono a verificarsi i primi problemi all'interno dei Clash. Il rapporto tra Joe e Mick incominciò a sgretolarsi pian piano, ma fu rafforzato da un viaggio dei due in Giamaica (promosso dalla CBS). Lì conobbero il loro idolo di vecchia data, Bo Diddley con il quale composero delle canzoni per il quarto album: Sandinista!. L'album vide numerose collaborazioni con musicisti ospiti come Gary Gallagher e Tymon Dogg. Il disco uscì in doppio formato dopo che Mick condusse una delle prime grandi battaglie storiche vinte (ve ne sarà solo un'altra) dal gruppo contro la CBS e venne venduto al prezzo di un solo disco. Il cd fu prodotto dagli stessi Clash e Mick aiutò in studio di consolle i tecnici per migliorare il mixaggio. Il disco fu un flop in confronto al precedente e arrivò solo alla diciannovesima posizione della classifica britannica. Iniziò un periodo di vari litigi tra i componenti del gruppo e si arrivò adddirittura ad un punto in cui Joe lasciava i testi delle canzoni nella cassetta delle poste di Mick che poi creava la musica. L'ultimo album con Jonesy (ci sarà poi il cd Cut the Crap ma senza Mick e Topper) fu Combat Rock, dalla critica definito il migliore, che presenta eccellenti brani come Should I Stay or Should I Go? scritta dallo stesso Mick. Dopo questo brillante album i continui litigi nel gruppo continuarono a tal punto che la situazione non poteva essere più sopportata.

Le principali cause dell'allontanamento di Mick furono le seguenti e lo riguardarono tutte:




1) Fu ripreso come manager Bernard Rhodes tra le proteste di Mick che era contrario;
2) Fu negato a Mick di produrre un mixaggio per il singolo estratto da Combat Rock, Rock The Casbah;
3) Mick voleva produrre Combat Rock come un doppio album, ma i Clash furono contrari;
4) Fu allontanato Topper Headon dal gruppo e Mick si adeguò alla decisione di Paul e Joe.

L'ultima goccia che fece traboccare il vaso fu quando "Bernie" face firmare un contratto di fedeltà ai Clash e Mick pronunciò la leggendaria frase: <>. Bernard così fece pressione con frasi chiaramente provocatorie nei confronti di Mick e convinse Joe e Paul ad estrometterlo dal gruppo. "Bernie" ebbe così la sua rivincita nei confronti di Jonesy. Mick accettò la decisione dei tre. La sua ultima apparizione col gruppo fu così un concerto tenuto davanti al più grande pubblico mai avuto dai Clash: all'US Festival in America.

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I Big Audio Dynamite
Dopo la sua controversa espulsione dal gruppo nel 1983, forma nel 1984 i Big Audio Dynamite insieme a Don Letts, gruppo con il quale è stato in attività fino al 1995. Dei Big Audio Dynamite possiamo ricordare sicuramente il pezzo E=MC2, che nel 1985 riscosse un buon successo nell'ambito dance.

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Tempi recenti
Ultimamente Jones insieme a Tony James ha formato la band Carbon/Silicon. Infine si è anche cimentato come produttore per l'album di debutto della band The Libertines e per la nuova band del leader degli stessi Libertines Pete Doherty, i Babyshambles.

Dopo la sua estromissione dal gruppo, comunque, Mick mantenne sempre ottimi rapporti con i Clash e ammise che fu "Bernie" a volerlo cacciare e non il gruppo.

Jonesy suonò ancora una volta con Joe durante una festa in onore dei pompieri dove riprodussero brani storici dei Clash come White Riot e English Civil War (tre mesi prima della morte di Joe Strummer).

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