Vasco Rossi

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Vasco Rossi

Vasco Rossi (Zocca, MO, 7 febbraio 1952) è uno tra i più celebri cantautori italiani.

In oltre 25 anni di carriera ha pubblicato 21 album (compresi i live e le raccolte ufficiali) e ha scritto oltre 130 canzoni, scrivendo anche testi per altri cantanti. Si autodefinisce un provocautore e durante la sua carriera è stato spesso vittima di accese polemiche sul suo stile di vita e sui testi delle sue canzoni.

Biografia essenziale
Vasco Rossi nasce a Zocca, un paesino in provincia di Modena, nel 1952. Suo padre, Carlo Rossi, è un camionista, sua madre, Novella, una casalinga. Proprio la madre decide di iscrivere il piccolo Vasco ad una scuola di canto, una scelta che per la mentalità di un piccolo paese dell'appennino emiliano quale Zocca doveva sembrare alquanto "eccentrica". Vasco, comunque, s'innamora della musica e a 14 anni entra nel suo primo gruppetto musicale.

A scuola se la cava discretamente e riesce a diplomarsi in ragioneria a Bologna, dove nel frattempo si è trasferito. Terminate le scuole superiori apre una discoteca chiamata Punto Club e si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio per poi passare a quella di Pedagogia. Nel frattempo si mantiene facendo il DJ e fonda con alcuni amici una delle prime radio libere italiane, Punto Radio, in cui tra le altre cose comincia a proporre timidamente alcune sue canzoni.

Sarà solo sotto la spinta e l'incoraggiamento dei suoi amici, Gaetano Curreri in testa, che Vasco incide il suo primo 45 giri (13 giugno 1977), contenente i brani Jenny è pazza e Silvia, al quale fa seguito il suo primo album, Ma cosa vuoi che sia una canzone, pubblicato nel 1978. Nel 1979 esce il suo secondo album Non siamo mica gli americani che contiene tra le altre canzoni anche Albachiara, una ballata considerata un po' l'emblema della poetica di Vasco, nonché uno dei suoi maggiori successi. Segue l'album Colpa d'Alfredo (1980), la cui title-track viene censurata dalle radio e scatena aspre critiche perché contiene termini come "negro", "troia" e "stronza"; ciò non fa altro che accrescere la popolarità di Vasco Rossi, che inizia a farsi conoscere anche a livello nazionale, soprattutto dopo che viene per la prima volta chiamato a cantare a Domenica In. Infatti la performance non piace al giornalista Nantas Salvalaggio che in un suo articolo si scaglia contro Vasco, chiedendosi come la RAI possa mostrare un simile esempio di drogato in TV la domenica pomeriggio. Vasco non può fare altro che replicare che Salvalaggio non ha capito niente della sua musica ma è bravo a prendersela con un artista ancora sconosciuto, che non può ribattere ad armi pari, con un "debole"...

Nel 1981 esce l'album Siamo solo noi; la canzone che dà il titolo all'album verrà più volte identificata come un vero e proprio inno generazionale.

Nel 1982 Vasco partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Vado al Massimo nella quale si trova anche una risposta alla feroce critica di Nantas Salvalaggio; si classificherà ultimo. Nell'aprile dello stesso anno esce l'album Vado al massimo. L'anno seguente Vasco ci riprova e si presenta di nuovo a Sanremo con la canzone Vita Spericolata, che si classifica penultima a causa delle condizioni di Vasco mentre la cantava palesemente ubriaco. Segue l'uscita dell'album Bollicine (1983). È il sesto album in sei anni, ed è quello che consacrerà definitivamente Vasco Rossi a idolo delle nuove generazioni, a icona del rock italiano. La canzone Bollicine vince al Festivalbar '83 e il tour è un trionfo.

Per celebrare il momento positivo, nel 1984 esce la prima raccolta live: Va bene, va bene così. In aprile Vasco viene arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Ottiene subito la libertà provvisoria ma verrà successivamente condannato a due anni e otto mesi con la condizionale. Di lì a poco pubblica l'album Cosa succede in città (1985). L'anno seguente Vasco diventa padre per la prima volta.

Nel 1987 pubblica il suo nono album: C'è chi dice no; il sempre crescente successo di spettatori ai concerti spinge Vasco ad orientarsi verso spazi più ampi dei semplici locali e dei palazzetti: inizia l'epoca degli stadi. Segue nel 1989 il decimo album: Liberi liberi. Il successo del tour dell'89 porta all'uscita del live Fronte del palco (1990) e all'organizzazione, sempre nel 1990, di due concerti, uno allo stadio San Siro di Milano e uno al Flaminio di Roma; si riveleranno degli eventi senza precedenti in Italia, e l'album Vasco Live 10.7.90 San Siro (1991) insieme al video Guarda Dove Vai rimangono come testimoni di quell'evento.

Diventato padre per la seconda volta fa uscire l'album Gli spari sopra (1993) col quale vincerà 10 dischi di platino, mentre nel 1994 Vasco regala agli iscritti al suo FanClub ufficiale un CD contenente l'inedita Senza Parole.

Nel 1995 Vasco è di nuovo protagonista al San Siro con un doppio concerto evento, Rock Sotto l'Assedio, contro la guerra in Jugoslavia. In questa occasione canta per la prima volta "Generale" di Francesco De Gregori, cantautore che da sempre è un suo riferimento. Anche in questa occasione viene criticato perché l'incasso non viene devoluto in beneficenza (cosa peraltro mai anticipata). Nel 1996 Vasco pubblica l'album Nessun pericolo... per te, contenente una canzone, Gli angeli, il cui video viene diretto dal regista Roman Polanski. Nel 1997 esce Rock, una raccolta di vecchi pezzi riarrangiati, che porterà Vasco ad esibirsi al Neapolis Rock Festival, nell’ ex stabilimento Italsider di Bagnoli.Da ricordare che in quell'anno Vasco è presente come autore al Festival di Sanremo (in coppia con Curreri delgli Stadio) con E dimmi che non vuoi morire scritta apposta per la Divina Patty Pravo e portata al grande successo dalla cantante veneziana (e vinto il premio della critica) con una impareggiabile interpretazione.E' diventata oramai una delle canzoni cult della Pravo nonché una della più belle canzoni italiane di sempre. Nel 1998 esce Canzoni per me, in cui Vasco riscopre il suo lato più strettamente cantautoriale riprendendo anche in mano vecchie canzoni scritte all'inizio della carriera e mai pubblicate. La natura delle canzoni non impedisce a Vasco di vincere il suo secondo Festivalbar con L'una per te. Data la scarsa propensione delle ultime canzoni ad essere inserite in un concerto rock come quelli a cui ha ormai da anni abituato i suoi fans, Vasco decide di tenere un unico concerto nel 1998, accettando la proposta di essere la guest star nella prima serata dell'Heineken Jammin' Festival a Imola, manifestazione nata proprio quell'anno. Ancora una volta è record, e la serata viene immortalata nel video e relativo album live Rewind nel 1999, a cui fa seguito il Rewind tour. A pochi giorni dalla partenza del tour, muore improvvisamente l'inseparabile "compagno di avventure", nonché chitarrista storico e autore-coautore di tante musiche e testi di Vasco, Massimo Riva, che verrà ricordato e omaggiato in diversi modi da Vasco e dai fans in praticamente tutti i concerti a seguire.Nel 2000 si ricompone la straordinaria collaborazione con Patty Pravo alla quale Vasco dedica un tributo con il brano scritto per lei Una donna da sognare, titolo anche dell'album, nel quale c'è la firma di Vasco anche nella delicata Una mattina d'estate portata al successo dalla Pravo al Festivalbar di quell'anno.Vasco è anche produttore del CD. Il 2001 è l'anno di Stupido hotel e anche del terzo Festivalbar vinto con la canzone Siamo soli. Nel 2002 esce la prima raccolta ufficiale di brani in versione originale e rimasterizzati, Tracks, alla quale fa seguito il triplo concerto evento tenutosi di nuovo a San Siro, e dal quale sarà tratto il video Vasco a S.Siro 03. Nel 2004 l'album Buoni o cattivi fa registrare il record di vendite di quell'anno.

Il 12 maggio 2005 lo Iulm di Milano conferisce a Vasco la laurea "honoris causa" in Scienze della Comunicazione. Il neo-laureato ha tenuto la sua prima lezione con la toga da laureando davanti a una folla in delirio. Le sue prime parole sono state: "Ho telefonato subito a mia madre e le ho detto Mamma all'alba dei 53 anni tuo figlio ti ha portato a casa quella benedetta laurea che tanto desideravi." Il 9 settembre 2005 esce È solo un Rock'n'Roll show, doppio DVD, lanciando così il concetto di movieclip, in cui tutte le canzoni di Buoni o cattivi si intrecciano in un lungo videoclip di oltre 2 ore. Tre mesi dopo, il 2 dicembre 2005, esce Buoni o cattivi live anthology 04.05 un cofanetto comprensivo di doppio cd e triplo dvd, registrato live dai trionfali "Buoni o cattivi tour" del 2004 e del 2005. Il 18 dicembre 2005 torna a Zocca, la sua città natale, dove gli amici d'infanzia e tutta la comunità hanno organizzato il tributo in suo onore. Per l'occasione è allestita una mostra fotografica e una serie di celebrazioni in onore del rocker.

Vasco Rossi ha partecipato alla campagna elettorale della Rosa nel pugno per le elezioni politiche 2006.

Alle elezioni per il Elezione Presidente della Repubblica 2006, alla seconda e terza votazione ottiene in entrambe le occasioni 1 voto.


Concerti e tour
Vasco stesso ha dichiarato più volte che i suoi primi concerti non furono dei grandissimi successi e che spesso quando cantava le sue prime canzoni il pubblico lo fischiava o gli buttava le palline di carta. Tuttavia oggi Vasco Rossi è uno tra i cantanti più seguiti in Italia. Famosi sono i suoi tour, soprattutto Fronte del Palco e i recenti Rewind, Stupido Hotel Tour e l'ultimo Buoni o Cattivi tour. Tra i concerti storici non si può non menzionare Rock sotto l'assedio del 1995 contro la guerra in Jugoslavia che ha raggiunto i 110.000 spettatori, il concerto del 20 giugno 1998 a Imola davanti a quasi 130.000 persone, sempre a Imola nel '01 con circa 200.000 spettatori e i 3 concerti in serie a San Siro del 2003 con più di 250.000 fans. Nel 2004, durante il "Buoni o Cattivi tour", Vasco Rossi ha cantato a Catanzaro durante un concerto gratuito di fronte a circa 400.000 fans. Nel 2005 torna in concerto e gira gli stadi italiani con un la seconda parte del tour (con circa 1 milione e mezzo di biglietti venduti) che alcune voci dicono essere l'ultimo. Non c'è mai stata una dichiarazione in tal senso da parte di Vasco o del suo staff sebbene durante l'ultimo concerto del tour, a Udine, Vasco abbia dato in tono lievemente scherzoso l'addio al pubblico negando subito dopo le stesse parole.


L'esperienza di Sanremo
La prima volta a Sanremo Vasco si presenta con la canzone Vado al massimo. La canzone tra le altre cose contiene una risposta ironica al giornalista che lo aveva accusato d'essere un drogato, dice infatti "meglio rischiare che diventare come quel tale che scrive sul giornale". Sarà un flop, Vasco sale sul palco barcollando, canta male e fuori tempo. Arriverà ultimo ma la sua canzone sarà comunque uno dei successi del 1982.

L'anno dopo ci riprova con Vita Spericolata. La canzone è sicuramente fra le migliori ma la giuria non gli aggiudica più del penultimo posto.

Ritornerà a Sanremo da ospite nel 2005 per introdurre la serata finale. Questa volta il pubblico lo accoglie con entusiasmo e Vasco risponde cantando l'introduzione di Vita Spericolata e l'hit del 2004 Un Senso. Dopo aver ringraziato il palco dell'Ariston che a suo dire gli ha dato molto, abbandona la sala e il conduttore Paolo Bonolis per uscire a fumare una sigaretta tra gli applausi della platea. Si è ripetuto il bagno di folla per il rocker nell'estate 2005.

Vasco non ha peraltro disdegnato di partecipare al Festival di Sanremo come autore: sono sue bellissime canzoni come E dimmi che non vuoi morire, magistralmente interpretata da Patty Pravo, Lo zaino, affidata agli Stadio il cui leader, Gaetano Curreri, era coautore del brano; ancora la coppia Rossi-Curreri "colpirà" al Festival di Sanremo del 2000, scrivendo insieme la canzone La tua ragazza sempre, portata al secondo posto della graduatoria finale da una scatenatissima Irene Grandi.


Premi e riconoscimenti
Premio Nazionale del Paroliere con la canzone Ogni Volta
Discoinverno '83.
Vincitore del Festivalbar '83.
Miglior cantante a Votalavoce nel 1984.
Viene votato tra i "Magnifici Sette" sul giornale TV Sorrisi e Canzoni nel 1990
Telegatto per la miglior tournée nel 1991
Miglior disco dell'anno (Gli spari sopra) e miglior tournée nel 1993
10 dischi di platino per l'album Gli spari sopra.
Telegatto per l'artista dell'anno e per il concerto dell'anno (Rock sotto l'assedio) nel 1995
Vincitore del Festivalbar '98.
Targa Tenco per il miglior album nel 1999
Disco Italiano (Canzoni per me), tour italiano (Imola) e premio della critica al PIM (Premio Italiano della Musica) nel 1999.
Vincitore del Festivalbar 2001.
Premio Lunezia in qualità di Poeta del Rock.
Medaglia d'oro per meriti artistici e ambasciatore di Zocca nel mondo.
Miglior album, miglior tour e miglior artista italiano ai Grammy Award Italiani..
Laurea "honoris causa" in Scienze della Comunicazione conferito il 12/5/2005 dallo Iulm di Milano
Il DVD "È solo un Rock'n'Roll show" viene premiato come miglior VideoClip Italiano 2005
Telegatto di platino per la musica italiana 2006
Telegatto d'oro personaggio musicale italiano dell'anno 2006
Telegatto d'oro miglior tour dell'anno 2006

Discografia ufficiale

Album
Ma cosa vuoi che sia una canzone (1978)
Non siamo mica gli americani (1979)
Colpa d'Alfredo (1980)
Siamo solo noi (1981)
Vado al massimo (1982)
Bollicine (1983)
Va bene, va bene così (1984)
Cosa succede in città (1985)
C'è chi dice no (1987)
Liberi liberi (1989)
Fronte del palco (1990)
10.7.90 San Siro (1990)
Gli spari sopra (1993)
Nessun pericolo... per te (1996)
Rock (1997)
Canzoni per me (1998)
Rewind (1999)
Stupido hotel (2001)
Tracks (2002)
Buoni o cattivi (2004)
Buoni o cattivi live anthology 04.05 (2005)
Canzoni al massimo (2006)

Singoli
Quelli che seguono sono singoli che non si trovano su nessuno dei precedenti album (tranne l'album Tracks che, essendo una raccolta, li contiene tutti e quattro)

Se è vero o no (1993) - pubblicato sul singolo de Gli spari sopra.
Senza parole (1994) - pubblicato insieme alla fanzine per i soli abbonati, mai messo in vendita.
La fine del millennio (1999) - pubblicato come singolo nel 1999.

Sarà migliore
L'album Sarà migliore merita una citazione a parte in quanto si tratta di una raccolta non ufficiale contenente l'omonimo inedito. In realtà si tratta di una demo (valutata di scarsa qualità) registrata nel 1983 di una canzone scritta per un altro cantante. Comunque Vasco non ha mai più ricantato la canzone, nemmeno dal vivo in qualunque concerto.





Curiosità
Nella testo della canzone "Fegato, Fegato Spappolato" dell'album Non siamo mica gli americani si cita un certo Fini che "s'è alzato da poco, e non è ancora sveglio, non è ancora sveglio, ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno".

Negli ultimi anni è circolata la voce che il riferimento fosse a Gianfranco Fini, vista la divergenza di vedute fra il cantante e il leader di Alleanza Nazionale soprattutto in materia di legalizzazione delle droghe leggere.

In realtà il Fini a cui si fa riferimento nella canzone è Floriano Fini, suo manager e amico di sempre fin dai tempi di Punto Radio, che tuttora lavora con il team di Vasco: la sua caratteristica principale è proprio la pigrizia e il suo modo di fare svogliato e perennemente tranquillo, come viene appunto descritto nella suddetta canzone.

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